“Lunghe ore di sogno con un panorama di meravigliosi scenari incantati.”
(Bernard Berenson, descrivendo la Calabria)

“La gente di questi paesi è di un tatto e di una cortesia che hanno una sola spiegazione: qui una volta la civiltà era greca.”
(Cesare Pavese riferendosi alla Calabria)

Serra San Bruno...

Un piccolo ma importante comune della Provincia di Vibo Valentia, Serra San Bruno è Sede del Parco Naturale Regionale delle Serre, ed è il comune interno più popoloso della provincia. Situato a circo 800 m.s.l. gode di un clima che può esser definito di bassa montagna. Caratterizzato da un’umidità relativamente alta, di inverno non è raro assistere a delle bellissime nevicate mentre durante l’ estate si può godere di giornata calde, accompagnate da notti molto fresche.

Serra San Bruno, essendo situata sull’ Appennino Calabrese, si trova esattamente a metà strada tra i due mari, raggiungibili comodamente in auto in soli 30 minuti.

La cittadina ha una storia lunga oltre mille anni e la sua fondazione risale al 1095 quando questo posto venne scelto da San Bruno di Colonia per la fondazione della Certosa di Santo Stefano.

La figura di San Bruno, fondatore dell’ordine dei certosini, e la Certosa hanno notevolmente influenzato la crescita e l’espansione della cittadina nel suo millennio di storia. Dapprima un sobborgo rurale a servizio della certosa e poi un vero e proprio borgo medioevale, Serra San Bruno arriva a diventare un polo attrattore per artisti e falegnami ma anche la cittadina famosa per i suoi scalpellini e fabbri.

Le testimonianze di questo passato glorioso sono disseminate in tutto il centro storico. Balconi e finestre con grate in ferro battuto di alta qualità artistica, marmi e graniti scolpiti con precisione ci ricordano che Serra è stato un paese ricco di artisti.

...le sue chiese

Ma l’espressione maggiore di questa arte la si può ritrovare in ognuna delle 7 chiese disseminate nel centro abitato del comune, 4 delle quali lungo Corso Umberto I, via principale del Paese, a meno di 500 m di distanza una dall’altra.

Lo stile è tipicamente barocco e quella più rappresentativa ed assolutamente da vedere è la Chiesa della Madonna Addolorata, ricostruita dopo il terremoto del 1783, tra le più delle della Calabria, che vanta pregevoli opere d’arte e soprannominata la “Bomboniera”. 

Facciate di alcune delle Chiese di Serra San Bruno. Immagini dal portale visitserrasanbruno.it

Ma come detto, Serra San Bruno nasce accanto alla Certosa di Santo Stefano. Poco fuori dal centro storico, oggi non è più possibile visitarla internamente, nemmeno per gli uomini. Tuttavia, grazie al Museo della Certosa, realizzato all’interno delle sue mura, esiste  la possibilità di vivere qualcuno dei suoi ambienti tipici, appositamente ed accuratamente riprodotti, oltre che venire a conoscenza dei ritmi e dei segreti della vita monastica tuttora vissuta da un ristretto numero di monaci, molto rispettati dalla comunità locale.  

Non lontano dalla Certosa, sorge il Santuario regionale di Santa Maria nel Bosco esattamente nel luogo in cui San Bruno ed i certosini erano usuali fare le loro preghiere e laddove sono stati ritrovati i resti del Santo. 

Oggi, il Santuario è metà di molti turisti che qui vengono per pellegrinaggio ma anche per coloro i quali vogliono addentrarsi nei boschi che circondano la cittadina. Il Santuario infatti, si trova lungo uno dei più bei sentieri naturalistici del Parco delle Serre, il Sentiero Frassati, attraversando il quale è possibile godere della natura incontaminata dei boschi di abete bianco delle serre e godere di un po’ di fresco nelle calde giornate estive.

...i dintorni

In ogni caso, per approfondire, consigliamo vivamente di far riferimento al sito di promozione turistica gestito direttamente dal comune.

Oltre a tutto quanto appena detto, poi, meritano di essere citati soltanto alcuni dei luoghi di interesse più vicini a Serra San Bruno:

  • Soriano Calabro: convento Santuario San Domenico; Mumar, museo dei Marmi; MuTerr, Museo dei terremoti;
  • Mongiana: Ecomuseo delle Ferriere e Fonderie della Calabria, Villa Vittoria; (link)
  • Nardodipace: I megaliti di Nardodipace; (link)
  • Costa Jonica: Soverato, Badolato, Caminia,Montepaone;

Costa Tirrenica: Pizzo Calabro, Tropea, Briatico, Scilla;

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